INTERNAZIONALIZZAZIONE… è giusto che inizi a pensarci anche tu!

La ripresa economica consolidatasi nel 2017 (+ 1,5 % c.a) rischia di affievolirsi già a partire da quest’anno secondo l’Ufficio studi della CGIA di Mestre (VE).

Nel contesto competitivo attuale, ancor più che in passato, il tradizionale modello di produrre per esportare non è più sufficiente a reggere la sfida del mercato: il pieno recupero, non ancora realizzato, dipenderà in maniera sostanziale dalla ripresa dell’INTERNAZIONALIZZAZIONE PRODUTTIVA e COMMERCIALE.

L’apertura internazionale è quindi la chiave di volta, il volano, della crescita economica, in particolare per l’Italia, economia manifatturiera, con un prezioso patrimonio di micro/piccole e medie Imprese pari a 4,4 mln, che rappresentano il 99,4% del tessuto produttivo e in grado di offrire sui mercati una vasta gamma di prodotti di eccellenza non solo per qualità e contenuto in termini di immagine e di benessere di vita (the Italian way of life) ma anche ad alta affidabilità per l’innovazione tecnologica che li caratterizza.

Dando una fondamentale spinta all’internazionalizzazione, si comprende come l’export detenga un ruolo centrale nella formazione della ricchezza del paese e nello sviluppo dell’intero sistema economico.

Tuttavia, i processi di crescita all’estero comportano difficoltà e impedimenti per le Imprese di minori dimensioni, che rendono complessa la scelta di internazionalizzarsi: l’individuazione di una strategia promozionale, la carenza di risorse finanziarie, i costi per la raccolta delle informazioni, la riorganizzazione delle funzioni aziendali.

L’obiettivo che l’Ass.Ital.S.C.E. si pone, attraverso la realizzazione della Mostra Mercato B2C itinerante in Europa “Italia: terra DOP!”, è quello di accrescere il grado in internazionalizzazione delle Aziende, mettendo in campo strumenti di carattere organizzativo e promozionale per accompagnarne la proiezione sui mercati europei.

Tali strategie organizzative, promozionali e di sostegno al Made in Italy, sono state attivate anche grazie al potenziamento degli strumenti agevolativi esistenti, alle facilitazioni dei processi di internazionalizzazione, ai collegamenti con le Università ed i centri di ricerca, alla concentrazione delle risorse pubbliche nei settori e nelle aree geografiche dal maggior potenziale e sono rese attive grazie a strategie riconducibili al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

La nostra Associazione si propone di contribuire a migliorare la consapevolezza del quadro complessivo dei programmi promozionali e degli strumenti finanziari di sostegno all’internazionalizzazione che sono messi a disposizione delle Imprese operanti con l’estero, affiancando gli operatori nello sforzo di intercettare la domanda che origina dai paesi europei emergenti (BG – CZ – EW – LT – LV – PL) e nell’impegno di mantenere ed acquisire quote nei mercati più tradizionali (A – B – DK – E – FIN – GB – ISL – D – N – NL – S – SK – P).

continua…

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